Non ci può essere una discarica a Cingoli se ce nè già una a Filottrano!

NORME PER LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI, DISCARICHE E SITI INQUINATI: E’ L’OCCASIONE PER FARE CHIAREZZA SULLE MODALITA’ PER LA UBICAZIONE DELLE DISCARICHE. UN OPPORTUNO EMENDAMENTO IN TAL SENSO: NON CI PUO’ ESSERE UNA DISCARICA A CINGOLI SE CE NE’ GIA’ UNA A FILOTTRANO! NOTEVOLI LE CONTRADDIZIONI E LE OMISSIONI DEL CENTRO SINISTRA.

Martedì 15 p.v. va in Consiglio il provvedimento di cui sopra. E’ l’occasione per fare chiarezza su alcuni criteri che debbono orientare le Province nella difficile scelta della individuazione dei siti delle discariche. Si è discusso a lungo nella nostra Provincia su quale dovesse essere la nuova discarica una volta chiusa quella di Tolentino (che è prossima all’esaurimento). Dalla graduatoria, a suo tempo redatta, dopo che si è giustamente soprasseduto sulla discarica di Piampalente di Camerino (per motivi di protezione naturalistica), ora toccherebbe a Cingoli.

Ritengo giuste le proteste del Comune di Cingoli soprattutto legate al fatto che nel confinante comune di Filottrano c’è un’altra discarica e quindi due discariche in un raggio di pochi chilometri e ubicate nei territori di due Comuni confinanti sono troppe anche se i comuni appartengono a due Province diverse.

Per tale motivo ho presentato un emendamento che rende impossibile ubicare due discariche in due Comuni confinanti anche se appartenente a due Province diverse. Mi sorprende che il Centro Sinistra della nostra Provincia non abbia pensato alla tutela di tale situazione di Cingoli nonostante le promesse del Consigliere Regionale Comi del PD prima delle Elezioni Provinciali.

Ancona, 11 Settembre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL