Piano casa: adesso il PD ne rivendica i meriti. Se non fossero intervenuti gli emendamenti del PDL oggi sarebbe poca cosa. Ma ora bisogna migliorarlo

Ho letto l’intervento del Segretario cittadino del PD, Bruno Prugni, che sottolineava con enfasi le potenzialità del Piano Casa approvato dalla Regione Marche, per il rilancio dell’attività edilizia sul nostro territorio. Voglio ricordare a Prugni che il suo Partito ha ironizzato e criticato il Governo Berlusconi quando, un anno fa, ha emanato le norme del Piano Casa. E’ noto, poi, a tutti come il Piano Casa inizialmente preparato da Spacca e dalla sua Giunta avrebbe portato quasi nessun beneficio allo sviluppo, se non fossero stati presentati ed accolti gli emendamenti del PDL in Consiglio Regionale. Con una chiusura mentale e politica dovuta al fatto che Spacca deve sempre sottostare ai veti degli ambientalisti e della sinistra, non sono state accolte altre proposte del Centro Destra che riguardavano le deroghe alle distanze e le aree di sedime. Ora chiedo al PD di sottoscrivere insieme al PDL gli emendamenti alla legge finanziaria con i quali è possibile migliorare il Piano Casa. Inoltre, chiedo a Prugni di verificare cosa farà la Giunta di Tolentino e l’Assessore all’Urbanistica Ruggeri riguardo alle direttive di competenza del Comune per l’attuazione del Piano Casa. Gli chiedo questo in quando l’Assessore all’Urbanistica non era presente al convegno del PD sul Piano Casa. La maggioranza ci faccia sapere al più presto cosa ne pensa l’Assessore Ruggeri. Le contraddizioni del PD e del Centro Sinistra sul tema dello sviluppo del territorio sono emerse tutte anche sul Piano Casa, così come si erano evidenziate sul tema della Quadrilatero!

Ancona, 20 Novembre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL