Interrogazione concorsi ASUR

Evanescente la risposta data dall’Assessore Mezzolani sui concorsi. La giunta sceglie ancora una volta di non rispondere accettando ancora “la dittatura” di Malucelli: perché Nella seduta del Consiglio regionale svoltasi martedì scorso è stata discussa l’interrogazione del Consigliere Francesco Massi

PRESIDENTE: L’ordine del giorno reca l’interrogazione n. 1317 del Consigliere Massi. Ha la parola l’Assessore Mezzolani.

Almerino MEZZOLANI. In merito ai quesiti che il Consigliere Massi pone al Presidente della Giunta regionale si risponde, sulla base della relazione del Direttore generale dell'ASUR con una nota del 2 ottobre 2009, quanto segue. L'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ha stabilito che l'organizzazione ed i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche devono essere finalizzati ad accrescere l'efficienza delle amministrazioni, razionalizzare il costo del lavoro pubblico, realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane. In tale prospettiva l'ASUR ha avuto cura, in una logica di risultato, di porre particolare attenzione agli aspetti della programmazione del fabbisogno di personale e dell'adozione delle misure di reclutamento più adeguate al perseguimento delle finalità istituzionali. Tenendo conto ad un tempo dei principi costituzionali e generali dell'ordinamento, nonché delle esigenze della migliore distribuzione delle risorse umane, in considerazione delle peculiarità dell'articolazione strutturale e territoriale che le sono proprie. Da qui ne è derivata la scelta di indizione di quattro distinte procedure concorsuali in relazione al livello organizzativo definito di "area vasta".

PRESIDENTE. Ha la parola, per dichiararsi soddisfatto o meno, il Consigliere Massi.

Francesco MASSI GENTILONI SILVERI. Caro Assessore, lei sa bene la stima, spero reciproca, che ci lega, quindi le do il bentornato qui in Aula. Nel dibattito sempre acceso sulla sanità sentivamo la sua mancanza. Per cui mi dispiace che oggi il suo ritorno segni questo momento di confronto ulteriore su un aspetto sì della sanità amministrativa ma che coinvolge tanti giovani e tante famiglie delle Marche. Io ho presentato una mozione di revoca del Direttore dell’ASUR Malucelli – l’Assessore lo sa bene -, allora dopo questa vicenda del concorso, di cui sono ancora più convinto - e su questo vorrei coinvolgere ad un ragionamento anche i colleghi, seppure sia difficile farlo nell’ambito di un’interrogazione -, mi chiedo: se abbiamo fatto l’ASUR, anzi, se voi avete voluto l’ASUR per razionalizzare, per organizzare, per realizzare economie di scala, per avere procedure più snelle e trasparenti, allora bisognava fare un concorso unico dando la possibilità a tutti i giovani delle Marche – ma anche di altre regioni –, da Gabicce ad Acquasanta Terme, di avere le stesse opportunità. Invece cosa fa il Direttore dell’ASUR? Organizza i concorsi per Provincia, li convoca nella stessa giornata. Quindi uno deve scegliere, per cui si precludono altre possibilità. Ma la cosa più grave qual è? E’ che per accedere agli uffici dell’ASUR – attenzione! - ci si va solo se fai domanda per l’area di Ancona. Io credo che siamo di fronte ad una illegittimità totale, ad una scorrettezza, ad una prevaricazione, ad un’arroganza, ad uno sberleffo nei confronti dei giovani disoccupati, soprattutto della nostra regione, che con fatica conseguono lauree, master, devono andare all’estero, devono sapere tre lingue, devono conoscere il computer, non parliamo dei meriti, di onore, di sacrifici, ecc… E poi arriva un Direttore che se ne infischia totalmente di tutto questo! Con l’ASUR abbiamo avuto una prova lampante che la pubblica amministrazione, ossia, che quella pubblica amministrazione – non voglio generalizzare – è un potere, Assessore, incontrollato, è un potere che voi non riuscite a controllare. La vicenda della nomina dei commissari, anche se non è oggetto di questa interrogazione, dico che è veramente un’aberrazione del diritto. Avete inventato addirittura una delibera di Giunta – sapete che tutti gli atti amministrativi hanno un nomen tutto tipico e nominato – totalmente nuova, cioè la delibera di Giunta prende il decreto dell’ASUR e del Direttore come una segnalazione. Non ho mai sentito che un decreto sia una segnalazione! A noi potrebbe anche non interessare, noi siamo all’opposizione quindi potremo farci la campagna elettorale, ve l’assicuro, ma nell’interesse della regolarità, della trasparenza, del rispetto, della correttezza nei confronti delle persone per favore metteteci una pezza. Ripeto, questo è un potere incontrollato che non si sa perché l’abbiate voluto e perché gli permettete tutte queste cose. Mi dispiace, ma questa vicenda del concorso è veramente paradossale. Qui i meriti non contano niente. Il disagio che c’è in giro penso che lo abbiate sentito tutti, immagino che tantissimi giovani che vi partecipano vi abbiano chiesto il perché e il per come di certe cose. Capisco la risposta molto imbarazzata dell’Assessore a nome di tutta la Giunta, però siamo veramente di fronte ad una situazione paradossale su cui vi prego di mettere mano.

Ancona, 6 Novembre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL