Spacca va a Porto Sant'elpidio e promette il nuovo Istituto Tecnico Industriale per la calzatura senza concertazione con gli enti competenti

LE SOLITE ED ILLUSORIE PROMESSE ELETTORALI. SPACCA VA A PORTO SANT’ELPIDIO E PROMETTE IL NUOVO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE PER LA CALZATURA SENZA CONCERTAZIONE CON GLI ENTI COMPETENTI.

Proseguendo con tutta la sua ampia corte di politici e tecnici regionali (sempre presenti per la loro vicinanza politica) la campagna d’ascolto in tutta la Regione, il Presidente Spacca, in ogni città, si premura di “sparare” una promessa ad effetto. Il bello viene quando la somma delle promesse si scontra con la realtà delle promesse, spesso contrastanti e coincidenti, che salgono dalle istituzioni locali, dalle categorie e dai territori. Un caso concreto di questo metodo è la promessa che Spacca ha formulato, poche sere fa, a Porto Sant’Elpidio per l’istituzione di un nuovo Istituto Tecnico Industriale ad indirizzo calzaturiero.

Chiarisco subito che sono d’accordo con la necessità di tale nuovo istituto per il nostro territorio, ma proprio per questo chiedo a Spacca almeno in questi ultimi quattro mesi della sua legislatura, di garantire obiettività e parità di trattamento alle realtà socio economiche del nostro territorio. Ritengo, pertanto, che essendo la zona calzaturiera spalmata a cavallo del confine tra le Province di Macerata e Fermo, e che ad essa si aggiunge anche la realtà imprenditoriale del settore pellettiero, sviluppato particolarmente nella zona di Tolentino, sia necessario collocare il nuovo I.T.I. in un luogo che trovi d’accordo gli Imprenditori, gli Enti Locali e soprattutto le Province di Macerata e Fermo con una proficua intesa. E che, inoltre, sia prevista la valorizzazione dei settori calzaturiero e pellettiero che sono del tutto omogenei e contigui per tradizione e qualità imprenditoriale.

Ancona, 22 Ottobre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL