Comunità montane positivo l'atto di oggi ma rimane aperto il problema della definizione dei territori veramente montani

ABBIAMO ABBANDONATO L’AULA PROPRIO PERCHE’ LA MAGGIORANZA NON HA ASSUNTO IMPEGNI PRECISI SU TALE ADEMPIMENTO CHE DEVE FAVORIRE I PICCOLI COMUNI.

1. Dopo un anno abbiamo avuto ragione! Il Consiglio della Comunità Montana finalmente coincide con l’Assemblea dei Sindaci che elegge il Presidente + 2 Assessori scegliendoli solo tra i Consiglieri Comunali dei Comuni della Comunità.

2. Dunque l’esecutivo è ristretto e snello e controllato dai Sindaci ai quali spetta la programmazione degli interventi sul territorio.

3. Si va verso l’auto-organizzazione di ciascuna Regione nel Governo della montagna.

4. Tuttavia rimane aperto il problema della individuazione dei veri territori montani. Il Centro-Sinistra si è impegnato a rivedere i confini dei territori ed a rendere gli ambiti futuri più omogenei tenendo conto delle caratteristiche dei Comuni che ne fanno parte, ma senza date o scadenze precise.

5. Incalzeremo e presseremo il Centro-Sinstra su queste scelte e non lasceremo che esse siano rinviate a dopo le Elezioni: è un atto dovuto a favore dei Comuni piccoli o che soffrono le difficoltà dei propri servizi determinate dallo svantaggio del proprio territorio.

Ancona, 28 luglio 2009
RELATORE DI MINORANZA
CONSIGLIERE REGIONALE PDL
Francesco Massi