Le adesioni di Silenzi e Spacca alla manifestazione della CGIL di sabato scorso mancano di rispetto ai lavoratori delle altre organizzazioni sindacali: incredibile la doppia faccia del governatore Spacca

Le adesioni di Spacca e Silenzi alla manifestazione della CGIL hanno creato disagio nei confronti dei lavoratori iscritti a tutte le altre sigle sindacali. E’ imbarazzante il modo unilaterale con cui questi due governanti hanno scelto di schierarsi con una sola sigla sindacale. E’ paradossale e ridicolo il comportamento di Spacca che prima firma un accordo con il Governo e plaude agli investimenti del Governo nella nostra regione per favorire lo sviluppo e l’occupazione e poi, praticamente, firma il manifesto della CGIL che accusa il governo di non fare investimenti contro la crisi. E così pure il Presidente Silenzi: pubblica il manifesto con cui la Provincia distribuisce soldi dell’Unione Europea e del Governo a Famiglie e Imprese e se ne vanta, e poi, insieme alla CGIL, “spara” sul Governo.

L’offesa e lo sgarbo nei confronti delle altre sigle sindacali sono giganteschi ed è la riedizione del vecchio collateralismo politico e ideologico sotto la veste delle strategie di parte – CGIL . Vorrei sapere cosa ne pensano gli altri alleati e personaggi delle Giunte di Silenzi e Spacca.

Ancona, 7 aprile 2009
Francesco Massi Consigliere Regionale PDL