Legge sullo spettacolo dal vivo

RISPOSTA ALLA MOLLAROLI

Prendo atto della buona fede di Adriana Mollaroli che, tuttavia, si sacrifica ancora una volta per tutelare manovre contraddittorie e irrazionali della Giunta. Quello che è avvenuto sulla legge per lo spettacolo dal vivo ne è una chiara dimostrazione. Ci interessa poco sapere se si tratta ancora di un regolamento di conti contro Minardi. La verità è che il mondo della cultura e dello spettacolo non ha capito quale sia la “razio” della proposta che permette a 8 Enti di essere beneficiari di contributi diretti, rispetto ad altri che debbono passare attraverso il bando e che meriterebbero anch’essi di essere nella prima fascia. La proposta della Giunta non è stata concertata a dovere con le realtà e i protagonisti della cultura marchigiana. Oltre ad assistere, di frequente, a manovre di Bilancio che vanno a favorire, fuori di ogni programmazione, Enti e soggetti graditi al potere dominante.

Ancona, 24 Febbraio 2009
Francesco Massi Consigliere Regionale PDL
1° Commissione Cultura