Nuovo centro commerciale: salviamo il salvabile oltre la demagogia e le contraddizioni di rifondazione comunista

Per “tenere buono” un elettorato, che anche a Tolentino è ormai insoddisfatto ed incontrollabile, Rifondazione Comunista mette in scena l’ennesima farsa della raccolta di firme! Già lo ha fatto per il Politeama Piceno anche se sapeva fin dalle trattative che la Giunta Ruffini di cui fa parte e nella quale ha voluto a tutti i costi una poltrona non ha mai avuto la seria intenzione di riaprirlo! Ora raccoglie le firme per dire NO al nuovo Centro Commerciale quando gli atti sono già stati firmati! Non lo sapeva l’Assessore di Rifondazione Comunista nella Giunta Ruffini? Credo, invece, che occorra una serietà particolare nel gestire al meglio, come vantaggi per tutta la città e per il Centro Storico, una situazione che vede, comunque, un cospicuo investimento a Tolentino.

Nel momento di crisi attuale invito la Giunta ed il Sindaco, che hanno gestito tutta la vicenda in Zona Pace in modo disastroso creando divisioni e senza un’idea di sviluppo per la città, a programmare almeno questi tre interventi:

1. con l’investimento dei privati il Comune incassa quasi 2 milioni di euro! La Giunta ha un’idea di come utilizzare tale somma? Propongo un tavolo con gli operatori del Centro Storico per indirizzare l’utilizzazione in investimenti per rilanciare il Commercio ed il Turismo nel Centro Storico;

2. il Comune deve concordare con i privati l’impiego di lavoratori ed artigiani di Tolentino per tutti i lavori da svolgere in Zona Pace. E’ un modo per attenuare la crisi occupazionale che c’è!

3. la Giunta colga l’occasione almeno per ottenere che in Zona Pace ci sia un Auditorium ed un Cinema Multiplex di cui ha bisogno la città e tutto l’entroterra ed il Sindaco si appresti a programmare con i privati tale intervento come “contrappeso” per la realizzazione degli altri immobili residenziali e commerciali! Ruffini si svegli!

Tolentino, 9 Ottobre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL