Frau

- Sulla Frau credo in una soluzione positiva e di minore “impatto” rispetto ai paventati 66 esuberi di oggi

- La “crisi” non è paragonabile alle altre situazioni

- Regione, Provincia e Comune si siedano al tavolo con la consapevolezza che la Frau può ancora radicarsi di più e svilupparsi a Tolentino

Se vogliamo bene alla nostra città ritengo ingiusto ed inopportuno equiparare la situazione della Frau a quelle delle altre aziende. In primo luogo perché non c’è un lavoratore della Frau che, finora, non abbia percepito regolarmente lo stipendio. In secondo luogo perché i 66 esuberi proposti dall’azienda non scaturiscono da una “crisi di lavoro o di mercato”, ma dalla esigenza di riorganizzazione e di razionalizzazione che tutti i grandi protagonisti dell’economia stanno affrontando: se lo stanno facendo le Regioni, le Province e i Comuni è normale che lo debbano fare anche le imprese per affrontare meglio la crisi e la sfida dei mercati i cui scenari sono in continua evoluzione, ma sui quali la Frau è sempre con il suo prestigio in prima linea.

Dunque ritengo che alla fine l’impatto degli esuberi sarà minore e la soluzione verrà da un accordo sui “prepensionamenti” e sul passaggio di alcuni lavoratori ad altra Ditta sempre collegati alla Frau. La recente riassunzione dei lavoratori interinali alla Frau Car lascia ben sperare sul fatto che l’azienda potrà consolidare le sue radici a Tolentino. Su questo credo ancora nel ruolo determinante di Franco Moschini anche e soprattutto di fronte ai nuovi dirigenti che devono calarsi di più nel nostro territorio. In fondo, quasi sempre, gli alti dirigenti della Frau non erano di Tolentino e da sempre la sede legale ed amministrativa è a Torino.

Pertanto esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori, ma è necessario non cadere nell’errore di fare analisi uguali per tutti i casi. Soprattutto Regione, Province e Comuni si siedano al tavolo per verificare e incentivare le possibilità di ulteriore sviluppo dell’azienda a Tolentino e con un ruolo costruttivo e non demagogico. Voglio sperare che tutti i soggetti istituzionali ed i rappresentanti politici capiscano che non è il momento né il caso di speculare politicamente su questa vicenda. Sottolineo che sotto questo aspetto ho ritenuto responsabile ed equilibrato l’intervento del Presidente Capponi e molto demagogico quello dell’Assessore Regionale Badiali.

Tolentino, 14 Settembre 2009
Francesco Massi
Consigliere Regionale PDL